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Palermo 31 maggio, Primo appuntamento del book club di letture cristiane con il volume di Giacomo Cusmano “Servire i Poveri è servire Gesù”.

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Primo appuntamento del book club di letture cristiane con il volume di Giacomo Cusmano, “Servire i poveri è servire Gesù”, mercoledì 31 maggio, alle ore 16,00, presso la chiesa del convento di San Marco (più noto come il Boccone del Povero), in piazzetta San Marco 8, a Palermo. Interverranno: Suor Marie Jeanne Mulamba Meta, superiora del convento; e il giornalista Davide Romano, fondatore della comunità La Compagnia del Vangelo. “Ciò che ci unisce come cristiani – commentano Davide Romano e suor Marie Jeanne Mulamba Meta – è la passione per l’Evangelo e l’amore per i Poveri, proprio come Giacomo Cusmano del quale ci piace riproporre un’antologia di suoi scritti come prima lettura da condividere del nostro nuovo book club”. Il ricavato della vendita del libro sarà interamente destinato alle iniziative caritative del Boccone del Povero. Chi volesse maggiori informazioni può scrivere all’indirizzo di posta elettronica  bocconedelpoveropa@gmail.com  o telefonare al numero ...

Suore serve dei poveri. Chi sono e cosa fanno

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Le Suore Serve dei Poveri, dette del Boccone del Povero, sono un istituto religioso femminile di diritto pontificio: i membri di questa congregazione pospongono al loro nome la sigla S.d.P. Storia La congregazione fu fondata il 23 maggio 1880 a Palermo da Giacomo Cusmano per la gestione dell'opera del Boccone del Povero, iniziata dal sacerdote nel 1867: tra le prime sei suore della comunità era anche una sorella di Cusmano, Maria Vincenzina. La prima missione all'estero fu aperta nel 1934 in Messico. Le Serve dei Poveri ricevettero il pontificio decreto di lode il 12 dicembre 1912 e le loro costituzioni furono approvate definitivamente dalla Santa Sede il 30 giugno 1918.   Il Carisma Il carisma delle Suore Serve dei Poveri si basa sulla seguente regola: «Servire Gesù nel Povero, di qualsiasi età e condizione, in un "ministero di carità senza limiti", nello spirito della "posposizione" al "Povero-sacramento di Cristo", predicando la ...

Palermo, la Compagnia del Vangelo e le suore Serve dei Poveri lanciano il primo book club di letture cristiane con il volume di Giacomo Cusmano “Servire i Poveri è servire Gesù.

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    Un book club è un club del libro, un gruppo di lettura. Si tratta di un gruppo di persone che si organizza e si riunisce con una cadenza piuttosto fissa per discutere di libri letti insieme. La Compagnia del Vangelo e le suore Serve dei Poveri del convento di san Marco a Palermo hanno deciso di lanciare il primo book club di letture cristiane della città iniziando con l’antologia di scritti, curata dal compianto Gerlando Lentini, “Servire i Poveri è servire Gesù” di Giacomo Cusmano, fondatore del Boccone del Povero. “Ciò che ci unisce come cristiani – commentano Davide Romano, fondatore della Compagnia del Vangelo, e suor Marie Jeanne Mulamba Meta, superiora del convento di San Marco – è la passione per l’Evangelo e l’amore per i Poveri, proprio come Giacomo Cusmano del quale ci piace riproporre un’antologia di suoi scritti come prima lettura da condividere del nostro nuovo book club”. “Per partecipare al gruppo di lettura – spiegano –, basta acquistare presso il ...

Oratorio di San Marco

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  Un piccolo monumento nel cuore del quartiere Capo, poco conosciuto dai palermitani ma con un passato degno di nota. Seminascosto nella omonima piazzetta San Marco, dell’antico  Quartiere Seralcadio  (l’attuale mandamento Monte di Pietà),  l’Oratorio di San Marco  è un piccolo monumento degno di nota, ma poco conosciuto dai palermitani. La storia dell’edificio religioso e della confraternita che ne fu l’artefice è strettamente legata all’omonima chiesa che si trova al suo fianco, le cui origini sono molto lontane. Infatti, un documento del 1144, conservato nell’archivio della Cattedrale, ci informa che il re normanno Ruggero II concedette ai cittadini veneziani “ veneti cives “, Leonzio Marino, Marco Canali, Marco Gabussida, Roberto Venerio, Rodolfo Bembo e Bartolomeo Caterino, la licenza di riedificare “un’antica e diruta chiesa greca”, posta nel quartiere Seralcadi di Palermo con la facoltà di poterla intitolare al Santo patrono della loro città d’origine: l’...

Vedi Gesù nel Povero

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Fin da quando sentì l’arcana voce che lo chiamava all’apostolato, il P. Giacomo si stabili un programma di vita e lo seguì, con religiosa fedeltà, fino all’ultimo ed estremo anelito. Questo programma, compendiato nella frase semplice e scultorea “Viver di Dio per i Poveri; viver di Dio per le anime” , manifesta l’ardente carità da cui il suo cuore era talmente sospinto, da formare l’ideale di tutta la sua vita, e dare orientamento a ogni suo operare. Nel povero, infatti, egli vide sempre Dio, e considerò sempre la povertà quasi un sacramento. Per lui, il Povero era quasi uno specchio, nel quale, guardando con il lume della fede, vedeva Cristo sofferente, abbandonato e disprezzato. La sua fede in Gesù Cristo, personificato negl’ indigenti, infervoravalo al punto che accoglieva i Poverelli, scoprendosi il capo e allargando le braccia, con tale slancio di pietà, che pareva dicesse a ciascuno: “Venga, venga, Signor mio!” e li accompagnava con religiosa venerazione, come se avesse voluto di...

Beato Giacomo Cusmano

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Nacque nel 1834 a Palermo da agiata famiglia borghese. Terzo di quattro figli, a tre anni restò orfano della madre, morta di colera. La sorella primogenita, Vincenzina, gli fece da mamma, accompagnandolo anche nel suo cammino spirituale. Frequentato il liceo presso il Collegio Massimo dei Gesuiti, proseguì negli studi conseguendo nel 1855 la laurea in chirurgia. Dopo aver esercitato per alcuni anni la professione, decise di farsi sacerdote, e fu ordinato nel dicembre 1860. Commosso dallo spettacolo di miseria diffusa che in quel tempo offriva la città di Palermo, si “convertì” alla missione di “apostolo della carità”. Durante una carestia, il Cusmano si fece promotore dell’ “Associazione del boccone del povero”, che invitava ogni famiglia a mettere da parte un boccone di ogni pietanza per destinarlo a un povero. Nel 1880 diede avvio alla comunità femminile delle Serve dei poveri, e nel 1884 a quella maschile, che nel 1887 vennero ufficialmente approvate. Cusmano è un eminente rappresen...