Le Suore Serve dei Poveri, dette del Boccone del Povero, sono un istituto religioso femminile di diritto pontificio: i membri di questa congregazione pospongono al loro nome la sigla S.d.P. Storia La congregazione fu fondata il 23 maggio 1880 a Palermo da Giacomo Cusmano per la gestione dell'opera del Boccone del Povero, iniziata dal sacerdote nel 1867: tra le prime sei suore della comunità era anche una sorella di Cusmano, Maria Vincenzina. La prima missione all'estero fu aperta nel 1934 in Messico. Le Serve dei Poveri ricevettero il pontificio decreto di lode il 12 dicembre 1912 e le loro costituzioni furono approvate definitivamente dalla Santa Sede il 30 giugno 1918. Il Carisma Il carisma delle Suore Serve dei Poveri si basa sulla seguente regola: «Servire Gesù nel Povero, di qualsiasi età e condizione, in un "ministero di carità senza limiti", nello spirito della "posposizione" al "Povero-sacramento di Cristo", predicando la ...
Un programma ricco di appuntamenti quello organizzato dalla congregazione religiosa delle Serve dei Poveri, più note come suore Bocconiste, per celebrare il 40° anniversario della beatificazione del loro fondatore, padre Giacomo Cusmano, avvenuta il 30 ottobre del 1983 ad opera del pontefice Giovanni Paolo II. Il primo appuntamento è per domenica 29, alle ore 18,00, presso la chiesa di San Marco, sita in piazzetta San Marco 8, al Capo, a Palermo, con l’adorazione eucaristica e la celebrazione dei primi vespri solenni. Si prosegue lunedì, alle 8,00 del mattino, sempre presso la stessa chiesa per la celebrazione delle lodi e della messa sempre in forma solenne, quest’ultima sarà presieduta da monsignor Giuseppe Oliveri, vicario generale dell’arcidiocesi di Palermo. Seguirà un rinfresco. Alle 16,00 ci si sposterà presso la chiesa di Sant’Ernesto, in via Giovanni Campolo 11, per una conferenza dal titolo “La carità a Palermo”, tenuta da don Giuseppe Di Giovanni, parroco di santa Maria dell...
Un piccolo monumento nel cuore del quartiere Capo, poco conosciuto dai palermitani ma con un passato degno di nota. Seminascosto nella omonima piazzetta San Marco, dell’antico Quartiere Seralcadio (l’attuale mandamento Monte di Pietà), l’Oratorio di San Marco è un piccolo monumento degno di nota, ma poco conosciuto dai palermitani. La storia dell’edificio religioso e della confraternita che ne fu l’artefice è strettamente legata all’omonima chiesa che si trova al suo fianco, le cui origini sono molto lontane. Infatti, un documento del 1144, conservato nell’archivio della Cattedrale, ci informa che il re normanno Ruggero II concedette ai cittadini veneziani “ veneti cives “, Leonzio Marino, Marco Canali, Marco Gabussida, Roberto Venerio, Rodolfo Bembo e Bartolomeo Caterino, la licenza di riedificare “un’antica e diruta chiesa greca”, posta nel quartiere Seralcadi di Palermo con la facoltà di poterla intitolare al Santo patrono della loro città d’origine: l’...
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